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Opposizione a Decreto Ingiuntivo in materia lavoro e locatizia

Com’è noto, l’opposizione a decreto ingiuntivo in materia di lavoro e locatizia si introduce con ricorso e segue il rito previsto dagli artt. 414 e seguenti c.p.c., ai sensi dell’art. 447 bis c.p.c..
Contrariamente a quanto si potrebbe dedurre da tale premessa, ai fini del deposito telematico di tali ricorsi è sempre necessario utilizzare il tipo atto "Opposizione a decreto ingiuntivo – OpposizioneDecretoIngiuntivo)" e NON lo schema del "Ricorso – (Ricorso)" generico:



Questo perché nel secondo caso non sarebbe possibile inserire i dati del decreto opposto e, quindi, il deposito non provocherebbe l'effetto secondario della generazione dell'apposito evento-annotazione nel fascicolo monitorio relativo all'apertura del giudizio di opposizione.
In altri termini, quando il cancelliere accetta un deposito di una qualsiasi opposizione a decreto ingiuntivo, l'indicazione in DatiAtto.xml degli estremi del decreto opposto provoca sia l'apertura del procedimento ordinario di opposizione (con il proprio numero di R.G.) sia l'annotazione dell'intervenuta opposizione nel fascicolo monitorio, di tal che il Giudice, se erroneamente compulsato dal creditore ingiungente ai fini della concessione dell'esecutorietà ex art. 647 c.p.c., avrà contezza dell'intervenuta opposizione e potrà respingere l'istanza.
Tuttavia, abbiamo registrato un refuso negli schemi ministeriali, perché nella seconda maschera (fig. 2) compare (ed è obbligatorio!) il campo Data Citazione”  che, in realtà, non ha senso quando il procedimento sia introdotto con ricorso.
L’unica soluzione per portare a termine il deposito in modalità telematica è inserire una data fittizia: per comodità suggeriamo di inserire la stessa data  in cui eseguiamo il deposito. Da test effettuati a cura dell’Avvocato Roberto Arcella nel Model Office è risultato che la data di citazione fittizia viene accettata nel DatiAtto.xml ed anche nel SICID:

All'esito, però, dell’accettazione del cancelliere e dei successivi eventi dell'assegnazione sezione e giudice, al cancelliere verrà proposto il doppio evento (conferma citazione oppure fissazione udienza di discussione). Selezionando la seconda, il cancelliere potrà inserire la data di discussione fissata dal Giudice, anche se il sistema conserverà la data fittiziamente indicata.

Dunque è comunque possibile effettuare tale tipo di deposito, la forzatura è infatti facilmente superabile da parte della cancelleria.
Per il resto la procedura non presenta particolari problemi, è però importante inserire i dati del decreto opposto e del relativo RG secondo le indicazioni riportate nella figura seguente:

Si ringrazia l'Avv. Roberto Arcella per la preziosa collaborazione.

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